Aggiornato al: 15 Giugno, 2024

Comunicazione efficace: come migliorare le tue presentazioni in ambito aziendale

Comunicazione efficace: partiamo subito con un esempio: hai presentato un progetto a dei tuoi clienti, ai tuoi superiori, al tuo team. Tu lo sai benissimo che hai fatto un ottimo lavoro e sai solamente tu quanto impegno ci hai messo. Ma di nuovo ti stai chiedendo: “Li avrò veramente convinti? Mi avranno capito? Li avrò annoiati?”

Probabilmente, quando presenti un progetto, sei anche tu assalito dai dubbi. Ti chiedi se le persone che hai davanti ti abbiano davvero capito, se abbiano veramente apprezzato il tuo lavoro e il tuo impegno. Sono normali queste domande, ma non te le devi più fare in un modo così assillante, perché quello che ti serve è una consapevolezza comunicativa maggiore. Devi conoscere le basi della comunicazione efficace. In questo articolo, voglio renderti consapevole degli errori più diffusi che si commettono inconsapevolmente quando si presenta un progetto, affinché tu li possa evitare.

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Valorizza il tuo lavoro con una comunicazione efficace

Il primo errore: dimenticarsi di valorizzare il proprio lavoro. Fammi indovinare: hai davanti persone che non vedono l’ora che tu vada al sodo, vogliono sapere cosa hai prodotto, in quanto tempo, qual è la tua idea. Ma assecondandole al 100% non rischi forse di non valorizzare abbastanza i tuoi sforzi e i sacrifici che stanno dietro quel risultato?!

Perché la prossima volta non provi a dire quando presenti il progetto che andrai presto al sodo e presenterai di che cosa si tratta, ma che tuttavia è necessario per te soffermarti un attimo su cosa ha contribuito ad arrivare a quel risultato? In questo modo, non permetterai a nessuno di dare per scontato i tuoi sforzi e l’energia che hai impiegato per superare eventuali ostacoli.

Intrattieni con la voce

Il secondo errore: esprimersi in una modalità piatta e monocorde. Chiunque ascolti una persona che parla in questo modo si annoia. E detto tra noi: secondo te, se non sei entusiasta tu in primis del tuo progetto, come potrebbero mai esserlo le persone che ti ascoltano? Vivi quello che stai comunicando, trasmetti il tuo entusiasmo, non avere paura di trasmettere le tue emozioni.

Fai un dialogo

Il terzo errore: fare un monologo. Non c’è nulla di più noioso in Comunicazione Efficace e Public Speaking di sentire qualcuno che parla per se stesso. Fare un monologo significa parlare senza rendersi conto che dall’altra parte c’è qualcun altro, senza creare interazione. Invece tu devi costantemente creare interazione, sfruttando il potere delle domande efficaci.

Per una comunicazione efficace evita di usare gli intercalari

Il quarto errore: usare tanti fastidiosi intercalari. Se vuoi diventare uno speaker autorevole e persuasivo, ti devi al più presto liberare della pessima abitudine di inserire nel flusso del discorso fastidiosi e inutili intercalari, cosiddetti fillers, come “ehm…uhm…ahm” o anche prolungamenti di vocali a fine parola. Questi intercalari non sono solo fastidiosissimi da sentire, ma ti tolgono anche autorevolezza! Ti fanno sembrare insicuro. Ok, ma come li puoi eliminare? Innanzitutto, prendi consapevolezza di quanti fillers usi. Puoi anche chiedere a una persona che vive o lavora a stretto contatto con te di contarli. Del resto il miglioramento, per essere efficace e duraturo, deve sempre avere una solida base di consapevolezza. Poi ogni volta che ti accorgi che stai per sporcare il flusso del tuo discorso con un fastidioso filler, fai una pausa. Le pause sono importanti. Permettono al pubblico di metabolizzare il nostro discorso, sottolineano l’importanza e il valore di quello che abbiamo appena detto, creano suspance, tengono viva l’attenzione del pubblico. In ogni caso, meglio una pausa fuori luogo che un fastidioso filler. Infine, in alternativa alla pausa, anziché interrompere il flusso del discorso con un filler, valuta di dire pure la prima parola che ti viene in mente. Nella frase successiva potrai sempre dire “più precisamente intendo dire che…”

Parla per chi ti ascolta (non per te stesso)

Il quinto errore: parlare per te stesso e non per chi ti ascolta, ovvero bypassare completamente la fase strategica del Metodo Parlare Chiaro®️. In questa fase ti guido a capire qual è il tuo vero obiettivo, ovvero cosa deve fare il tuo pubblico dopo averti ascoltato. Sempre nella fase strategica, ti aiuto a capire qual è il tuo stile di comunicazione e se è davvero adatto al tipo di target che vuoi attrarre a te. infine, sempre nella fase strategica, di guido nel mettere a fuoco il dialogo mentale del tuo pubblico (le sue paure, i suoi desideri, le sue convinzioni limitanti, i suoi bisogni, le sue aspettative…).

Allena un mindset potenziante

Il sesto errore: avere un mindset depotenziante. Vibrare di paura, di ansia di perfezionismo, anziché di di gioia di condivisione.

La mentalità di risultato è quella mentalità che ti porta a dire: “Mannaggia! Non sono ancora perfetto! Ho fatto un video che proprio non mi piace. Poi sono andato a parlare in pubblico e ho usato per l’ennesima volta gli intercalari. Mi sono annoiato da solo. Non ce la farò mai! Ma quando diventerò più bravo? Quando smetterò di fare sempre gli stessi errori?” La mentalità di risultato ti porta, in altre parole, a vivere ogni occasione di esposizione in pubblico con l’ansia da prestazione. Ti porta a diventare anche impaziente, a non accettare i tuoi errori. Ti porta a stressarti da solo e dunque ti porta a perdere anche delle preziose energie. Questo tipo di mentalità ti porta a performare meno bene di quello che potresti e ti porta anche ad essere poco coinvolgente nei confronti del tuo pubblico. La mentalità di processo invece è tutta un’altra cosa. Hai una mentalità di processo quando ti dici: “Wow, ce l’ho fatta! Ameno ci ho provato! Ho tenuto il mio speech, ho fatto il mio video. Fa niente, non sarò perfetto, ma ho tutta una vita davanti per migliorarmi. Adesso mi riguardo la registrazione, cerco di capire cosa posso fare ancora meglio la prossima volta e che cosa ho fatto già bene e mi premio soltanto per averlo fatto!” Dunque, capisci che con una mentalità di processo sei felice di parlare in pubblico. Il tuo focus non è sulla performance, ma è sulla condivisione e con questo tipo di atteggiamento, ti metti proprio sulla strada giusta, ovvero sulla strada che ti consente, di discorso in discorso, di migliorarti senza stress.

 

Comunicazione efficace in azienda: come approfondire

Per approfondire il tema della comunicazione efficace in ambito aziendale, ti consiglio di leggere questo articolo: “La Comunicazione Efficace In Azienda: 9 Ambiti Nei Quali È Imprescindibile”.

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A prestissimo!

Chiara

 

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